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IoT e Industria 4.0

Iperammortamento 2026: Guida Completa alla Maxi Deduzione Fiscale per le Imprese

Anna De Carolis
27 Febbraio 2026
Iperammortamento 2026: Guida Completa alla Maxi Deduzione Fiscale per le Imprese

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto il nuovo iperammortamento, un’agevolazione fiscale che permette alle imprese di dedurre un valore maggiorato rispetto al costo reale dei beni strumentali nuovi. Una misura che può ridurre significativamente il carico fiscale per chi investe in tecnologia e innovazione.

In questa guida vediamo nel dettaglio come funziona, quali sono le percentuali di maggiorazione, i beni ammissibili, le scadenze e i requisiti da rispettare.

Come Funziona l’Iperammortamento 2026

L’iperammortamento è una deduzione fiscale che consente di ammortizzare i beni strumentali nuovi per un valore superiore al loro costo effettivo. A differenza del credito d’imposta 4.0 (che agisce tramite compensazione in F24), l’iperammortamento riduce direttamente l’imponibile fiscale dell’impresa.

In pratica, se acquisti un macchinario da 100.000 euro, ai fini fiscali puoi dedurne fino a 280.000 euro distribuiti sugli anni di ammortamento. Il risparmio è reale e immediato sulla base imponibile.

Percentuali di Maggiorazione

Le aliquote di maggiorazione sono strutturate su tre scaglioni in base all’importo dell’investimento:

MaggiorazioneFascia di investimento
180%Fino a 2,5 milioni di euro
100%Da 2,5 a 10 milioni di euro
50%Da 10 a 20 milioni di euro

Esempio di Calcolo Pratico

Prendiamo un investimento di 100.000 euro in un macchinario 4.0 con ammortamento in 10 anni:

  • Costo fiscale maggiorato: 100.000 + 180.000 = 280.000 euro
  • Deduzione aggiuntiva annua: 18.000 euro
  • Risparmio IRES annuo (24%): 4.320 euro
  • Risparmio fiscale totale: 43.200 euro (43,2% dell’investimento)

Per i soggetti IRPEF (ditte individuali e società di persone), il risparmio può arrivare fino al 77,4% dell’investimento grazie alle aliquote progressive più elevate.

Guida all'iperammortamento 2026 per le imprese

Scadenze e Periodo di Applicazione

La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La data rilevante è quella di consegna o messa in funzione del bene, non quella dell’ordine o del pagamento.

Il decreto attuativo del MEF-MIMIT definisce le modalità operative, incluse le comunicazioni obbligatorie al GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Beni Ammissibili: Cosa Rientra nell’Iperammortamento

Beni Materiali (Industria 4.0)

  • Macchinari e impianti industriali nuovi
  • Infrastrutture di calcolo per intelligenza artificiale (HPC, edge computing)
  • Reti industriali (5G privato, Wi-Fi 6/7)
  • Sistemi di cybersecurity e machine vision
  • Robot collaborativi ed esoscheletri industriali
  • Sistemi IoT per automazione industriale e monitoraggio remoto

Esclusi: PC, notebook, tablet, stampanti e apparati di rete domestici.

Beni Immateriali (Software)

  • Software di controllo, automazione e gestione della produzione
  • Piattaforme di intelligenza artificiale generativa e modelli LLM
  • Software per carbon footprint ed ESG
  • Soluzioni blockchain industriale
  • Software gestionali e CRM personalizzati

Impianti di Energia Rinnovabile

Rientrano nell’agevolazione anche gli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, inclusi i sistemi di accumulo e i moduli fotovoltaici di tipo B e C.

Requisiti da Rispettare

Per accedere all’iperammortamento 2026 è necessario soddisfare diversi requisiti:

  • Soggetti beneficiari: tutti i titolari di reddito d’impresa (società di capitali, di persone, ditte individuali)
  • Beni nuovi: devono essere beni strumentali nuovi, non usati
  • Destinazione: i beni devono essere destinati a strutture produttive situate in Italia
  • Origine UE: i beni devono essere prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo
  • Interconnessione: i beni materiali 4.0 devono essere interconnessi ai sistemi di gestione della produzione o alla rete di fornitura
  • Perizia tecnica: obbligatoria per investimenti superiori a 300.000 euro

Comunicazioni Obbligatorie al GSE

Il processo prevede tre comunicazioni obbligatorie tramite la piattaforma del GSE:

  1. Comunicazione preventiva: prima dell’avvio dell’investimento
  2. Comunicazione di conferma: a investimento in corso
  3. Comunicazione di completamento: al termine dell’investimento con certificazione tecnica

Iperammortamento vs Credito d’Imposta 4.0: le Differenze

Attenzione: l’iperammortamento 2026 non è cumulabile con i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 sullo stesso bene. L’impresa deve scegliere quale agevolazione utilizzare.

CaratteristicaIperammortamento 2026Credito d’Imposta 4.0
MeccanismoDeduzione dall’imponibileCompensazione in F24
EffettoRiduce la base imponibileRiduce le imposte dovute
Beneficio per IRPEFFino al 77,4%Percentuale fissa
Beneficio per IRESCirca 43,2%Percentuale fissa

Cessione e Sostituzione dei Beni

Se un bene agevolato viene venduto o trasferito all’estero durante il periodo di ammortamento, il beneficio viene revocato. L’ammortamento maggiorato può continuare solo se l’impresa acquista, nello stesso anno fiscale, un bene sostitutivo con caratteristiche tecniche equivalenti o superiori.

Considerazioni Finali

L’iperammortamento 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le imprese italiane che vogliono investire in innovazione riducendo il carico fiscale. Con una maggiorazione fino al 180% sul costo dei beni, il risparmio può essere significativo, soprattutto per le PMI.

Se stai valutando un investimento in soluzioni IoT, software gestionali o sistemi di automazione e vuoi capire come sfruttare al meglio questa agevolazione, contattaci per una consulenza gratuita. Ti aiutiamo a valutare la fattibilità tecnica e fiscale del tuo progetto.

Anna De Carolis

Anna De Carolis

Social Media Manager e Content Strategist di SpsProject. Si occupa della comunicazione digitale, della gestione dei canali social e della creazione di contenuti per il blog aziendale. Appassionata di tecnologia e innovazione, traduce il mondo dello sviluppo software in contenuti accessibili e coinvolgenti.

DOMANDE FREQUENTI

Domande Frequenti

Le risposte alle domande più cercate su questo argomento.

Come funziona l'iperammortamento 2026?
L'iperammortamento 2026, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), è una deduzione fiscale che permette di ammortizzare i beni strumentali nuovi per un valore superiore al loro costo effettivo. A differenza del credito d'imposta 4.0, che agisce tramite compensazione in F24, l'iperammortamento riduce direttamente l'imponibile fiscale dell'impresa. In pratica, un macchinario da 100.000 euro può essere dedotto fiscalmente fino a 280.000 euro.
Quali sono le percentuali di maggiorazione dell'iperammortamento 2026?
Le aliquote sono strutturate su tre scaglioni in base all'importo dell'investimento. Si applica una maggiorazione del 180% fino a 2,5 milioni di euro, del 100% da 2,5 a 10 milioni e del 50% da 10 a 20 milioni. Più contenuto è l'investimento, maggiore è la percentuale di maggiorazione.
Quanto si risparmia davvero con l'iperammortamento su un investimento?
Su un investimento di 100.000 euro in un macchinario 4.0, il costo fiscale maggiorato sale a 280.000 euro, con un risparmio IRES totale di circa 43.200 euro, pari al 43,2% dell'investimento. Per i soggetti IRPEF, come ditte individuali e società di persone, il risparmio può arrivare fino al 77,4% grazie alle aliquote progressive più elevate.
Fino a quando è possibile usufruire dell'iperammortamento 2026?
La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La data rilevante è quella di consegna o messa in funzione del bene, non quella dell'ordine o del pagamento. Sono previste tre comunicazioni obbligatorie tramite la piattaforma del GSE: preventiva, di conferma e di completamento.
L'iperammortamento è cumulabile con il credito d'imposta 4.0?
No, l'iperammortamento 2026 non è cumulabile con i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 sullo stesso bene, quindi l'impresa deve scegliere quale agevolazione utilizzare. La differenza principale è nel meccanismo: l'iperammortamento riduce la base imponibile tramite deduzione, mentre il credito d'imposta riduce le imposte dovute tramite compensazione in F24.
Quali beni rientrano nell'iperammortamento 2026?
Rientrano i beni materiali Industria 4.0 come macchinari nuovi, robot collaborativi, sistemi di cybersecurity, machine vision e soluzioni IoT per l'automazione, oltre ai beni immateriali come software gestionali, CRM personalizzati e piattaforme di intelligenza artificiale. Sono ammessi anche gli impianti di energia rinnovabile. Restano invece esclusi PC, notebook, tablet, stampanti e apparati di rete domestici.
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